Storia del Torino calcio

La città di Torino e il gioco del Calcio

Nella Città di Torino il gioco del calcio arriva a fine 800, per iniziativa presa da industriali svizzeri ed inglesi. E’ nel 1891 che l’organismo calcistico dell’Internazionale Torino, gestita dal Duca degli Abruzzi, svolgeva la sua attività, tre anni dopo questa data nel capoluogo piemontese le squadre erano due perché fu fondato anche il Football Club Torinese.

Si entra nel nuovo secolo e la data significativa per una successiva pietra in tema calcistico per la città di Torino, è quella del 1900, anno nel quale il FC Torinese assorbe l’Internazionale Torino.

I colori delle maglie erano il giallo e il nero e le strisce erano verticali, e fu solo nel dicembre 1906 (esattamente in data 3 dicembre), in quella che veniva chiamata la birreria Voigt, che attualmente è il bar Norman sito in Via Pietro Micca, che viene sancita un’alleanza con un gruppo di dissidenti della Juventus, allora capitanati da Alfredo Dick.

Vi fu una fusione tra l’FC Torinese e questo gruppo di dissidenti che portò alla nascita del Football Club Torino.

Il primo Presidente del Football Club Torino

Dick nominò Hans Schoenbrod presidente, per diversi anni successivi a questo primo le partite del Torino si giocarono al velodromo Umberto I, la medesima struttura che anni prima, esattamente l’8 maggio 1898, anno dell’Esposizione Internazionale per i cinquant’anni dello Statuto Albertino, ospitò il primo Campionato Italiano di Calcio.

Il cambio dei colori della casacca avvenne in questo periodo, passando dal giallo-nero al Granata, colore che è diventato simbolo della stessa città.

Esistono due differenti versioni che vanno a spiegare perché venne scelto questo colore. Secondo la prima, ad introdurre il nuovo colore fu Alfredo Dick, che tifava la quadra del Servette, ovvero quella della città di Ginevra, che aveva appunto i colori granata, ed essendo lui svizzero tifava logicamente una squadra del suo Paese; la seconda versione differisce molto dalla prima, secondo questa il color granata venne scelto in onore del Duca, Presidente Onorario, che scelse il colore della Brigata Savoia che, nel 1706, dopo la liberazione di Torino assediata dai francesi, aveva custodito un fazzoletto color sangue in onore dell’inviato caduto portando la notizia della vittoria.

Una chicca storica è quella che segue, riportata da Wikipedia, e che è bene menzionare perché fa parte integrante della storia del Torino Calcio. Si tratta dell’Art. 1 dello “Statuto e Regolamento” del Football Club Torino, che recita:

È costituita in Torino, sotto il nome di Foot Ball Club Torino, una società avente per iscopo la pratica di tutti gli sports e segnatamente quello del Football o giuoco del calcio. È espressamente esclusa ogni questione politica o religiosa. I colori sociali sono: granata e bianco. L’anno sociale ha principio col primo settembre di ogni anno.

La prima amichevole

Il primo incontro ufficiale fu giocato il 16 dicembre 1906, pochi giorni dopo che la squadra fu considerata ufficiale e resa tale il 3 di dicembre del medesimo anno, la partita venne giocata nella città di Vercelli contro la Pro Vercelli, e finì con il risultato di 3-1 per i granata.

Mentre altra data importante fu quella del 13 gennaio 1907, nel quale il Toro prese parte al suo primo derby vincendo anche in questo caso con il risultato di 2-1.